Diritto del lavoro. Straordinari non pagati cosa si può fare?

I datori di lavoro hanno l'obbligo di retribuire i dipendenti per le ore di lavoro straordinario prestate oltre il normale orario di lavoro. Nell'ipotesi di straordinari non pagati, il dipendente può percorrere alcune strade per ottenere il riconoscimento del proprio credito.

Vediamole insieme.

Metodi per dimostrare il lavoro straordinario svolto

Il dipendente ha l'onere di dimostrare di aver svolto il lavoro straordinario ed il numero effettivo delle ore lavorate.
Questo onere è più semplice da dimostrare se le ore di straordinario sono riportate sulla busta paga o sul registro delle presenze.
In caso contrario, tuttavia ,il dipendente deve affidarsi ad altri metodi, in particolare alla prova testimoniale. Ciò significa che qualcuno ,come un parente, un partner commerciale o un collega, deve confermare che il lavoratore si trova in azienda oltre il suo normale orario di lavoro.
Ad eccezione della prova testimoniale, i dipendenti possono utilizzare qualsiasi mezzo idoneo per dimostrare di essere al lavoro in orario straordinario. Ciò include, ad esempio, l'invio di un'e-mail a una certa ora, l'effettuazione di una telefonata al di fuori del normale orario di lavoro, come può essere dimostrato dalle registrazioni e dai tabulati, nonché qualsiasi prova che dimostri che il dipendente ha svolto un lavoro in eccesso rispetto alle ore concordate contrattualmente, ma non ha incassato l'importo dovuto per lo straordinario effettuato.

Tutela del dipendente in caso di straordinari non pagati

Sulla base delle prove di cui sopra, le strade percorribili possono essere riassunte come segue:
-Rivolgersi al sindacato competente per territorio e promuovere un tentativo di conciliazione con il datore di lavoro: questo mezzo mira a risolvere amichevolmente la questione controversa e a trovare una soluzione mediana tra le posizioni delle due parti;
-Intervenire con un avvocato e inviare una lettera raccomandata A/R o una PEC al datore di lavoro, diffidandolo al pagamento delle somme non corrisposte;
-Promuovere una causa di cognizione ordinaria volta ad accertare che il lavoratore ha diritto all'importo richiesto giudizialmente a titolo di retribuzione straordinaria non pagata.

La mediazione nel diritto del lavoro: una soluzione per risolvere le controversie tra datori di lavoro e dipendenti

Per quanto possibile ,si raccomanda sempre di utilizzare gli strumenti di composizione stragiudiziale offerti dall'ordinamento giuridico per risolvere le controversie in modo amichevole. Questi mezzi comprendono innanzitutto, oltre a quelli descritti nella sezione precedente (conciliazione), la procedura di mediazione, ossia il ricorso a un'attività professionale svolta da un terzo imparziale (il mediatore). Questa attività mira ad assistere le parti nella ricerca di un accordo amichevole per risolvere il problema o a formulare una proposta per la composizione della questione.
Una risoluzione tramite accordo tra le parti è sempre preferibile, in quanto di solito porta a una parziale soddisfazione delle ragioni di tutte le parti coinvolte.
Per avviare il procedimento di mediazione è necessario rivolgersi ad un avvocato che può presentare l’istanza all'organismo di mediazione territorialmente competente e svolgere l'intera procedura, compresa la partecipazione agli incontri che verranno fissati dall’Organismo.
Il vostro datore di lavoro non vi ha pagato gli straordinari che avete fatto? Vuoi recuperare le somme che ti spettano a titolo di retribuzione degli straordinari?
Esponimi il tuo caso e ti invierò un preventivo gratuito!

Ti posso aiutare?

Contattami per un primo colloquio

348.9757630

avv.cristinacostantino@gmail.com

Si riceve su appuntamento

Oppure compila il modulo per essere ricontattato

Campo non valido
Campo obbligatorio.
Inserire una e-mail valida.
Campo obbligatorio.
Campo non valido
Campo obbligatorio.
Campo obbligatorio.
Campo non valido
Campo obbligatorio.

dichiaro di aver letto e ben compreso Informativa Privacy & Cookies ex art. 13 GDPR

Invia